A Locarno la situazione del littering è migliorata


L’anno scorso, secondo un sondaggio del Gruppo d’interesse per un ambiente pulito (IGSU), la situazione del littering a Locarno è migliorata. Per far in modo che il littering continui a diminuire, le squadre degli ambasciatori IGSU saranno a Locarno a fine giugno e fine agosto e incoraggeranno nuovamente i passanti a smaltire correttamente i loro rifiuti.

Secondo il sondaggio IGSU dello scorso anno, il 44% dei locarnesi si sente infastidito dal littering. L’anno precedente, la percentuale di persone contrariate dai rifiuti abbandonati con noncuranza era del 78%. «Siamo lieti del fatto che le nostre misure e il sostegno degli ambasciatori IGSU stiano dando i loro frutti», dice Christian Mora, responsabile dei Servizi pubblici, Città di Locarno. «Continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per fermare il littering.»

Il 28 e 29 giugno gli ambasciatori IGSU, con le loro «recyclingmobile», percorreranno nuovamente Locarno e si rivolgeranno ai passanti presenti nella stazione ferroviaria, in centro città e sul lungolago per informarli sul littering e sul riciclaggio. Il 30 e il 31 agosto torneranno e faranno in modo che l'estate si concluda senza littering.

Il littering dà fastidio e costa caro 
Il littering non dà solo fastidio, ha un anche effetto negativo sulla qualità di vita e sul senso di sicurezza negli spazi pubblici, peggiora l'immagine di una città o di un comune e in Svizzera genera costi che ammontano a circa 200 milioni di franchi all’anno. Da 13 anni i team degli ambasciatori IGSU percorrono la Svizzera e forniscono informazioni sul littering e sul riciclaggio in oltre 50 città e comuni per sensibilizzare la popolazione su questo malcostume che causa molti problemi. Inoltre, i team degli ambasciatori IGSU organizzano workshop e attività durante le pause nelle scuole per sensibilizzare le allieve e gli allievi al problema del littering. 

Una promettente combinazione di misure 
In qualità di centro svizzero di competenza contro il littering, IGSU non si limita solo agli interventi degli ambasciatori. Con il sostegno dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), dell'Associazione Svizzera Infrastrutture comunali ASIC e dalla Fondazione Pusch, IGSU organizza la giornata nazionale Clean-up, che quest’anno avrà luogo il 13 e il 14 settembre 2019. Un’altra misura, che celebra il suo secondo anniversario in maggio, ha già dimostrato la sua validità: da maggio 2017, il marchio No-Littering premia le città, i comuni e le scuole che s’impegnano contro il littering, sostiene l’impegno delle istituzioni, le motiva ad ampliare le loro misure e a rendere pubbliche le loro premure presso la popolazione. Al momento sono circa 90 le città, i comuni e le scuole che possono fregiarsi del marchio No-Littering.

 

Gruppo d'interesse per un ambiente pulito (IGSU) 
IGSU è il centro svizzero di competenza contro il littering. Dal 2007 si adopera a livello nazionale con misure di sensibilizzazione e di prevenzione in favore di una Svizzera pulita. Fra gli enti responsabili dell'IGSU vi sono la cooperativa IGORA per il riciclaggio dell’alluminio, PET-Recycling Schweiz, VetroSwiss, 20 minuti, Swiss Cigarette, McDonald’s Svizzera, Migros, Coop, Valora e International Chewing Gum Association. I membri s’impegnano inoltre anche nello svolgimento di attività proprie contro il littering e, ad esempio, mettono a disposizione dei cestini per i rifiuti oppure organizzano delle tournée per la raccolta di questi ultimi.

 

Contatto per i media 

  • Nora Steimer, direttrice IGSU, telefono 043 500 19 99, 076 406 13 86
  • Jorrit Bachmann, responsabile del progetto ambasciatori IGSU, telefono 078 733 07 78
  • Christian Mora, responsabile dei Servizi pubblici, Città di Locarno, Telefon 091 756 32 26

 

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